Il litorale ionico

Le coste della Puglia sono bagnate dal mar Adriatico e dal mar Ionio: è la regione dell’Italia continentale con la più lunga estensione costiera. L’intero litorale ionico dal Salento è caratterizzato per lo più da spiagge di sabbia bianca, nionostante non manchino piccoli tratti con spiagge a ciottoli o scogli caratteristici che fanno di questa zona un luogo unico ed indimenticabile.

Il litorale ionico del Salento, comincia da Leporano, anche se per incontrare i luoghi più famosi bisogna percorrere un’altra cinquantina di chilometri e giungere fino alle spiagge sabbiose a nord di Porto Cesareo delimitate da cordoni di dune.

La visita della costa di Porto Cesareo offre le migliori suggestioni con tratti di baie e lagune con cumuli sabbiosi: qui si potranno scorgere numerosi promontori, isolotti e scogli, tra i quali l’ Isola Grande, detta anche Dei Conigli (perché vi venivano allevati i conisgli), un’area marina protetta, ove la splendida pineta permette ai turisti di riposarsi all’ombra e di godere di uno splendido panorama.

Nel 2007 sul litorale ionico sono stati dichiarati balneabili moltissimi km di coste pugliesi, pari a oltre il 90% delle coste controllate, e Torre Squillace e Torre dell’Inserraglio, due località a sud di Porto Cesareo con bassi fondali circondati da scogli, alternati ad alcuni tratti di sabbia finissima, sono esempi di un mare pulito e cristallino. In particolare Torre Squillace è famosa per la torre saracena omonima, con una caratteristica scalinata.
La costa di Rivabella, sul litorale nord di Gallipoli, è famosa per le spiagge bianche e sabbiose, ove sono state rinvenute alcune sepolture del neolitico e i resti di una villa romana.
Da Rivabella a Gallipoli ci sono 3 km di costa composta prevalentemente da scogli: percorrendo al tramonto questo tratto di litorale, si potranno apprezzare appieno gli scogli bassi che spuntano dal mare e le rocce lisce e levigate nel tempo dalle mareggiate.
A Gallipoli il litorale è circondato da una pineta meravigliosa, in una perfetta armonia tra spiaggia rocciosa e spiaggia sabbiosa, con numerosissime conchiglie, e ancora si ricorda l’imponente quantità di canne che popolava un tempo questo territorio.
Dietro questo litorale, si vede il costone roccioso detto la “Montagna Spaccata”, divisa in due in modo da consentire la costruzione della strada litoranea che collega Gallipoli a Santa Maria al Bagno.

Torre Suda e Torre San Giovanni, presentano un litorale lievemente roccioso con scogli bassi e piatti non particolarmente fastidiosi per la balneazione un elemento importante per lo sviluppo sempre maggiore del turismo in queste zone.

Verso Torre Vado, dalla sabbia fine e dorata, pur con qualche scoglio sparuto, si vedono caratteristiche piccole fonti di acqua dolce sorgiva nei pressi del litorale, che sgorgano direttamente dalle rocce formando caratteristiche pozze, ove poter immergersi. A Torre Vado terminano gli scogli ed inizia la distesa di sabbia; passando per Lido Marini, si arriva infine a Leuca, ove il litorale ionico temina con piccoli e suggestivi scogli, che offrono un incantevole panorama.

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